Perché proprio WhatsApp
Il menù si cambia di sera, durante il servizio: finisce un piatto, arriva il pesce del giorno, cambia un fornitore. In quel momento nessuno apre il computer. Il telefono invece è in tasca, e WhatsApp lo sanno usare tutti, anche chi con i gestionali non va d’accordo.
Cosa puoi fare con un messaggio
| Scrivi o dici | Cosa succede |
|---|---|
| «Sono finite le costine» | Il piatto resta in carta segnato come terminato |
| «Le costine sono tornate» | Il piatto torna ordinabile |
| «Alza tutti i primi di un euro» | Cambia il prezzo di tutta la sezione |
| «Aggiungi tra i secondi la tagliata con rucola e grana a 18 euro» | Un piatto nuovo, nella sezione giusta |
| «Nella carbonara c’è anche il latte» | Aggiorna gli allergeni del piatto |
| Una foto del piatto | La foto va sul menù accanto al piatto |
| «Annulla» | Torna indietro l’ultima modifica |
Puoi anche rinominare un piatto, cambiarne la descrizione, spostarlo di sezione, creare o rinominare una sezione, riordinare piatti e sezioni.
Come funziona, passo per passo
- Nella dashboard autorizzi il tuo numero, ed eventualmente quello di chi lavora con te.
- Salvi il numero di Ciao Carta tra i contatti e gli scrivi.
- Ti risponde con un riassunto della modifica: «Segno le costine come terminate?»
- Rispondi sì, e il menù è già aggiornato per chi lo sta guardando.
Puoi provarlo senza registrarti: nella home c’è un menù di prova su cui scrivere le modifiche e vedere il risultato accanto.